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Birgi: i comuni pagano a Ryanair la prima tranche del debito e Ryanair annuncia nuove tratte in arrivo per il 2020

Lo ha comunicato il presidente della Camera di Commercio di Trapani, Pino Pace, via whatsapp questa mattina al presidente aeroporto birgi di Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, Salvatore Ombra. La prima tranche del debito dei comuni trapanesi verso la compagnia aerea Ryanair è stato pagato.

Il tutto è accaduto a distanza di soli tre giorni dall’incontro convocato a Trapani, lo scorso lunedì, con tutti i sindaci del territorio per sviluppare una strategia comune per il rilancio dello scalo. Si tratta di circa 100 mila euro, a fronte di 350 mila dovuti e un’altra tranche di 50 mila euro sarà pagata, a stretto giro, come già garantito dal sindaco di Valderice, appena verserà la somma.

Il debito è stato debito maturato quando, nel 2014, i 24 comuni della provincia di Trapani insieme alla Camera di Commercio di Trapani, sottoscrissero con Ryanair un contratto di compartecipazione per la promozione del territorio e conseguentemente per l’attivazione di voli.

Il contratto, che si sommava ad uno gemello sottoscritto parallelamente da Airgest, ha avuto validità per il periodo 2014-2017 e prevedeva un pagamento mensile a favore di Ryanair, che l’ente camerale raccoglieva e poi versava. Alcuni comuni non versarono la loro quota, sommando anche numerosi ritardi e creando il debito.

Riapre la storica tonnara di Favignana. «Sarà una pesca eco sostenibile»

Nell’anno di grazia 1859 vennero tirati su ben 10.159 tonni. A Favignana la tonnara fissa, quella che fu la più grande del Mediterraneo, è memoria e orgoglio. Ora può diventare una nuova opportunità. Dodici anni dopo l’ultima mattanza, la prossima primavera musciare e vasceddi torneranno in mare per riprendere una tradizione antichissima. Non una rappresentazione a beneficio dei turisti, come accadde due anni fa, ma la tanto attesa ripresa dell’attività produttiva. Il ministero delle Politiche agricole ha infatti firmato il decreto che autorizza a calare le reti non solo a Carloforte, in Sardegna, ma anche nella isola principale delle Egadi.

L’ex industria dei Florio

«È un momento storico non solo per questa comunità. Farà bene a tutta la nostra economia, finalmente si intravede un percorso importante di valorizzazione del tonno rosso». È soddisfatto Nino Castiglione, amministratore dell’azienda che dal 1985 ha acquisito la gestione di quell’attività che fu resa un’industria e un modello dai Florio, i primi a conservare il tonno sott’olio e a inventare l’apertura delle scatolette a chiave. La Castiglione è pronta, aspetta soltanto che sia fissata la quota di pesca. «Speriamo almeno in 100 tonnellate per sostenere i costi, non chiediamo contributi pubblici — aggiunge Nino Castiglione, che porta il nome del nonno che avviò l’attività nel 1933 —. Avevamo fermato la tonnara nel 2007, in un periodo in cui si pescava troppo e non c’erano più i parametri di eco-sostenibilità. Adesso per fortuna la fauna marina è cambiata».

La tradizione dei rais

A gennaio il primo gruppo di una ventina di pescatori, guidati da Salvatore Spataro, l’erede dei rais che hanno segnato le epoche alle Egadi, metteranno a posto reti e imbarcazioni ferme da oltre due lustri. A marzo verranno messe in acqua, tra maggio e giugno, quando i branchi di tonni che arrivano da Gibilterra passeranno davanti alle coste di Favignana, inizierà la caccia alla pregiata qualità rossa. Tecniche antiche e speranze che il mare sia generoso, gesti sapienti e preghiere, la pesca che si trasforma in un rito. Con il rispetto delle risorse del mare. Per questo nella battaglia per riaprire la tonnara di Favignana, privati e amministratori locali si sono ritrovati al fianco persino gli ambientalisti, come Greenpeace o Wwf. Rispetto alle multinazionali che intercettano il pesce con radar e satellite e non gli danno scampo, l’antica pratica della struttura fissa è selettiva e sostenibile, consente solo la cattura degli esemplari già adulti e evita di far finire in trappola altre specie.

Patrimonio antropologico

Così il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, sogna adesso «la tonnara più eco-compatibile d’Italia. Penso ai tanti nostri ragazzi che aspettano di diventare tonnaroti, ma anche alle attività che trarranno beneficio, il museo negli ex stabilimenti Florio e i ristoranti che potranno servire un prodotto di eccellenza. Credo davvero che si possa coniugare lo sviluppo economico a una corretta tutela ambientale». Nino Castiglione, rinfrancato dal via libera del ministero, pensa ancora più in grande. «In tutta la Sicilia c’è una quantità di tonnare abbandonate che rischia di andare perduta per sempre. È evidente che non si potrà tornare a pescare, ma è un patrimonio antropologico che tutti noi dovremo impegnarci a salvare».

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Alla scoperta di Favignana in barca a vela

Adagiata a sette chilometri dalla costa occidentale della Sicilia, fra i territori di Trapani e Marsala, l’isola di Favignana sorprende per la suggestiva cornice che ne identifica i tratti naturali. Bella da lasciare senza fiato Favignana è la maggiore delle isole che compongono l’arcipelago delle Egadi, di cui fanno parte anche Marettimo, Levanzo ed una serie di isolotti minori.

Circondata da un mare incontaminato Favignana emerge attorno ad un’insenatura naturale dove è possibile godere del territorio in tutta tranquillità. Il protagonista assoluto di questa splendido luogo è sicuramente il mare, ed è godendo dell’immensa distesa cristallina che si può approdare all’isola, conoscendone le peculiarità. Scoprire Favignana con una barca a vela è un’esperienza impossibile da dimenticare, sospinti da un vento tiepido, che nella stagione più calda muove il mare increspandone dolcemente la superficie.

Le meraviglie di Favignana si svelano dal mare

Possiamo scegliere di godere delle meraviglie di Favignana a partire dalla circumnavigazione marina, che si permetterà di apprezzare i panorami mozzafiato delle rocce come Punta Fanfalo e Grotta Perciata che si gettano a strapiombo nel mare, godere delle tante specie ittiche che vivono in queste acque magari scegliendo di dedicarsi alla pesca dei ricci, veleggiare nelle acque turchesi di Cala Rossa, dove apprezzare una delle spiagge più straordinarie dell’isola, tuffarsi nelle acque tiepide e nuotare tranquillamente.

Il paesaggio incantato del porticciolo di Favignana vi garantirà un approdo sicuro dal quale salpare verso nuove avventure. Veleggiando indisturbati si potranno ammirare fantastici tramonti sul mare, scivolare dolcemente sulle acque dalle quali osservare le calette di ciottoli e sabbia caratteristiche della zona del Preveto e di Punta Lunga.

Grazie al viaggio in barca a vela si potranno visitare anche le innumerevoli grotte marine, la cui presenza caratterizza l’isola, a partire dall’incanto della Grotta dei Sospiri.

Favignana e dintorni: scopriamo dal mare la Riserva dello Zingaro e la Tonnara Florio

Sospinti dal vento sarà possibile veleggiare scoprendo la bellezza straordinaria della Riserva dello Zingaro, sette chilometri di natura incontaminata fra le più famose del nostro paese, dove vivono e nidificano in assoluta libertà i rapaci. Lasciandosi cullare dal vento, navigando in prossimità del porto di Favignana, è possibile raggiungere la Tonnara Florio, che è sicuramente una fra le più antiche tonnare del territorio siciliano e con tutta probabilità quella meglio conservata.

Dal mare è possibile godere di una visuale privilegiata su Villa Florio, lo stabilimento di fine ottocento dedicato alla lavorazione del tonno, nonché rifugio delle barche impegnate nella mattanza. Una sosta nelle vicinanze si rivela perfetta per un tuffo.

Le spiagge più belle, raggiungiamole dal mare

Sbarcare a Favignana dal mare non è difficile, la costa non è eccessivamente frastagliata e l’accesso è possibile da quasi tutte le insenature, perfetto per scoprire le spiagge più belle a partire da quelle sabbiose di cui sono regine Cala Azzurra, Lido Burrone, fra le più attrezzate del circondario e Praia dominata dal colle di Santa Caterina e dall’omonimo castello. Cala Rossa si fa apprezzare per il colore blu dell’acqua.

Raggiungendo il porticciolo di Punta Lunga si potranno osservare tutta una serie di calette rocciose, mentre per chi ama l’alternarsi fra sabbia e scogli si rivelano perfetti i Calamoni. Rocce e sabbia caratterizzano anche Cala Graziosa, un piccolo gioiello nascosto. Se si prediligono le spiagge di ciottoli impossibile non raggiungere la spiaggia di Preveto-Pirreca. Ciottoli e rocce sono invece il leit motiv di Cala Rotonda.

Pescatori a lezione di inglese nelle Egadi per migliorare l’accoglienza

Punta a migliorare la competenza comunicativa in lingua inglese degli operatori turistici e soprattutto dei pescatori interessati a fare accoglienza il corso di formazione avviato dal GAC-FLAG Isole di Sicilia in collaborazione con l’Istituto scolastico autonomo comprensivo Antonino Rallo di Favignana.

Il progetto W.W.E. – Warm Welcom English si inserisce nell’ambito dell’azione 1.c.1 della strategia di sviluppo locale del GAC finanziata dal Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana. I fondi sono del programma operativo dell’Unione Europea per la pesca Feamp 2014-2020-misura 4.63 e rientrano nel progetto che punta a incentivare il “turismo azzurro”, nuovo brand lanciato dal Dipartimento Pesca in un’ottica di diversificazione delle attività legate alla pesca verso nuove forme di reddito.

Il corso, in particolare, è mirato ad incrementare l’afflusso turistico nelle isole Egadi, puntando su un turismo straniero di qualità rivolto principalmente ai pescatori professionisti e loro familiari.

Prevista l’attivazione di tre moduli di 60 ore di cui 2 da realizzare a Favignana e uno a Marettimo. Il corso è totalmente gratuito e possono partecipare 20 allievi per modulo.

Per il presidente del GAC Giuseppe Pagoto “si tratta di una importante occasione per accrescere le competenze dei nostri pescatori, anche al fine del rilancio dell’economia legata alla filiera ittica sempre più rivolta al mercato turistico soprattutto nelle nostre isole”.

Il bando per il reclutamento allievi scade martedì 15 gennaio e le lezioni si terranno presso la sede dell’istituto scolastico di Favignana e di Marettimo. Per presentare istanza (che può essere scaricata anche dal sito dell’istituto www.icrallo.gov.it) e per ogni ulteriore informazione rivolgersi alla segreteria della scuola in via Dante 2 a Favignana.

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